“Prendi questa montagna, ad esempio (…) Questa splendida gigantesca montagna. Per un unico, brevissimo istante, io credo di averla vista davvero (…) Aveva visto la montagna senza pensare ai taglialegna, agli impianti sciistici e alle valanghe, alla fauna protetta, alla geologia e alla tettonica delle placche, ai microclimi, alle aree di bassa piovosità o ai punti yin e yang. Aveva visto la montagna senza l’intelaiatura del linguaggio. Senza la gabbia delle associazioni mentali. L’aveva vista non filtrata dalla lente di tutto ciò che sapeva essere vero riguardo le montagne. Quella che aveva visto in quel flash non era nemmeno una “montagna”. Non era una risorsa naturale. Non aveva nome.” (Chuck Palahniuk)


